Cookie Policy

 

L’accordo della condivisione delle rete mobile tra TIM e VODAFONE è ufficializzato con la conferenza stampa del 26 Luglio 2019. Si è sancito la nascita formale del nuovo gruppo delle torri in Italia. Rimane solo da aspettare il via libera da parte delle Autorità competenti.

La società Inwit sarà il fulcro dell’operazione, TIM e Vodafone avranno un controllo congiunto secondo un accordo triennale e le loro quote non potranno scendere oltre il 25%. Il risultato dell’accordo porterà il numero delle torri a circa 22.000 diventando così la seconda azienda di settore più grande d’Europa.

Ovviamente sarà fornitore di riferimento per Vodafone e TIM, mentre WIND TRE e Fastweb hanno scelta una via parallela.  

L’altra azienda concorrente alla nuova Inwit è il colosso spagnolo Cellnex. Potrebbe in futuro incrementare la sua presenza nel mercato italiano. Dispone di circa 10.000 torri in Italia, gestite attraverso Galata, TowerCo e CommsCon. L’azienda spagnola ha infatti sottoscritto un accordo con il Gruppo Iliad anche in Italia per acquisire 2200 siti. L’azienda spagnola, attualmente ha circa 45.000 torri in europa, evidentemente cerca di captare tutte le nuove possibilità che poterà il 5G.

Il tema delle infrastrutture è sempre molto caro agli operatori telefonici, se ne parla molto poco, ma è chiaro quanto sia strategico per ogni compagnia di telecomunicazioni, ma sopratutto come asset nazionale.